SANTUARIO DELLE MUCCHE


 

Protezione delle mucche


Crediamo che proteggere le mucche sia una componente fondamentale per proteggere la terra. Secondo gli antichi testi vedici, la mucca rappresenta la Madre Terra, quindi, quando una mucca o un toro vengono maltrattati, Madre Terra preleva/riceve la sua ricompensa. Nelle fattorie ISKCON nessuna mucca, toro o vitello vengono macellati. Insieme alla produzione di latte senza violenza (ahimsa), producono letame e urina che è prezioso come fertilizzante, per la pulizia di prodotti e combustibile biogas. A Villa Vrindavana, sette mucche sono messe a riparo in una stalla (goshala), e durante il giorno pascolano per i prati delle colline. Esse sono curate con puro amore.
 
 

"Una civiltà umana progredita si basa sulla cultura brahminica,
la coscienza di Dio e la protezione delle mucche."

A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada
 

Mucche protette in tutto il mondo


L'Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna (ISKCON) ha iniziato il suo programma di protezione delle mucche, con una mucca, Kaliya, nella primavera del 1969 negli Stati Uniti, ispirata dal fondatore A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Oggi la Società protegge migliaia di mucche e tori in tutto il mondo e opera con oltre 100 fattorie e stalle/fienili (goshala) in tutto il mondo, con innumerevoli progetti affiliati.
 

Amore per le mucche


Molti si chiedono perché la cultura vedica, in particolare, solleciti la protezione della mucca. La ragione filosofica è semplice: la mucca è considerata una delle nostre madri, dato che ci dà il suo latte e, quindi nutre la nostra salute e il nostro benessere. Proprio come nessuna persona civile ferirebbe o ucciderebbe la propria madre, i Veda insegnano che prendere il latte dalla mucca e ucciderla sarebbe come uccidere la propria madre. Allo stesso modo, il toro è considerato come il padre, perché il toro aiuta tradizionalmente nella coltivazione dei campi, e perciò deve essere rispettato.