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Virus: Istruzioni specifiche per i devoti e persone che frequentano i centri.

Virus: Istruzioni specifiche per i devoti e persone che frequentano i centri.

Lo Srimad-Bhagavatam spiega che il mondo materiale è un luogo di costante pericolo:

padaṁ padaṁ yad vipadāṁ na teṣām, ad ogni passo c’è un pericolo.

Dobbiamo costantemente affrontare miriadi di sfide in questo mondo e la situazione peggiora con l’avanzare del Kali-yuga. Alla luce dell’attuale condizione di emergenza, chiediamo a tutti gli appartenenti alle comunità ISKCON, Templi e Centri di aderire alle seguenti raccomandazioni:

Gli eventi del tempio continueranno come da programma ma solo per i devoti residenti e con le dovute precauzioni e distanze. I non residenti dovrebbero accuratamente evitare di riunirsi per eludere eventuali occasioni di contagio.

Tutti potranno continuare comunque a seguire i programmi e le attività dei Templi grazie alle dirette streaming (i relativi indirizzi e link sono a disposizione nei rispettivi siti Web).

Anche al termine delle restrizioni in atto promulgate dal Governo, ti chiediamo tuttavia di astenervi dal visitare i suddetti luoghi di culto, se:

– Hai qualche sintomo della malattia causata dal nuovo coronavirus: febbre, tosse o respiro corto.

– Sei stato a contatto con qualcun altro con i suddetti sintomi.

– Hai un sistema immunitario compromesso e quindi sei a maggior rischio di contrarre il COVID-19.

– Sei preoccupato di contrarre la malattia di coronavirus.

– Hai viaggiato in paesi ad alto rischio elencati su https://www.cdc.gov/ o sei stato in stretto contatto con qualcuno che ha viaggiato in uno di questi paesi.

In ognuno dei casi di sintomi sopra indicati, ti preghiamo di astenerti dal partecipare ai servizi e alle attività del Tempio per almeno 14 giorni e ritornare solo dopo che i sintomi sono completamente spariti.

Ti chiediamo inoltre le seguenti precauzioni:

– Evita di condividere oggetti personali con altre persone/devoti:

piatti, bicchieri, tazze, posate, asciugamani o effetti letterecci con altre persone o animali domestici. Una volta adoperati, questi oggetti devono essere accuratamente lavati con sapone e acqua molto calda.

– Pulisci tutte le superfici di “contatto ad alta frequenza” ogni giorno:

Le superfici di contatto ad alta frequenza includono contatori, tavoli, porte, maniglie, utensili da toilette, servizi igienici, telefoni cellulari, tastiere, tablet, e comodini. Inoltre, pulire eventuali superfici che potrebbero essere entrati in contatto con sangue, feci o fluidi corporei. Utilizzare spray per la pulizia della casa o salviette secondo le istruzioni sull’etichetta (Lisoform o contenente Clorexidina). L’etichetta contiene istruzioni per l’uso sicuro ed efficace dei prodotti per la pulizia, comprese le precauzioni da prendere quando si utilizza il prodotto, come indossare guanti e garantire una buona ventilazione durante l’uso del prodotto.

– Se esci per svolgere attività “essenziali”, una volta rientrato dovresti immergere quegli indumenti in acqua molto calda con detersivi, e lasciandoli in ammollo per alcuni minuti: il virus muore sicuramente a 56 °C e pulire tutto quello che si è toccato come borse, zaino, porta monete, maniglie della porta.

Può essere utile dopo essere uscito/a da un locale a rischio, tenere nella propria autovettura un preparato colluttorio (termos con acqua e succo di limone con poco sale, alla temperatura più alta che si possa tollerare) o colluttori con olii essenziali opportunamente diluiti di timo, eucalipto, lavanda, etc.

– Non lasciare scoperti acqua, derrate alimentari, etc.

– Se sei coinvolto/a nella cottura o nel servizio di cucinare per Sri Krishna lavati le mani ogni venti minuti con acqua calda e sapone per venti secondi. Se servi il prasadam indossa guanti monouso.

– Se mostri i sintomi di qualsiasi malattia dovresti rimanere fuori dalla cucina e astenerti anche dal servire il prasadam, evitando di avvicinarti ad altri devoti [applicare quindi la quarantena “fiduciaria” per 14 gg]

– Evita di stringere la mano: ricorda che i devoti salutano giungendosi i palmi delle mani.

– Evita di toccarti le mucose del cavo orale, naso e occhi direttamente con le mani.

– Al momento non distribuire Prasadam di fiori, olio o acqua.

Altri Consigli utili:

Per verificare se hai problematiche respiratorie o contratto il virus Covid -19, c’è un semplice test che possiamo effettuare da soli ogni mattina:

Fai un respiro profondo e trattieni il respiro per più di 10 secondi.

Se lo completi con successo senza tossire, senza disagio, senso di oppressione, etc., ciò dimostra che non vi è fibrosi nei polmoni, indicando sostanzialmente nessuna infezione.

In tempi così critici, fai questo controllo ogni mattina in un ambiente con aria pulita.

Assicurati che cavo orale e gola siano umide, mai ASCIUTTE. Bevi qualche sorso d’acqua almeno ogni 15 minuti. Una mucosa se è secca non svolge più i suoi compiti naturali e per sua natura, deve essere umida. Lo stato di umidità di una mucosa e quindi la sua attività secretiva, rende possibile la presenza sulla superficie mucosa di sostanze naturali antimicrobiche prodotte dall’organismo stesso come il lisozima e le IgA (immoglobuline) secretorie.

Quelli summenzionati sono seri ed eccellenti consigli provenienti da medici giapponesi che trattano casi di COVID-19.

Prevenzione:

Ad oggi, non esiste alcun farmaco / rimedio dimostrato per prevenire o trattare il coronavirus.

Le vitamine possono rinforzare il tuo sistema immunitario, ma ciò non ti rende immune al virus!

Si consiglia di prendere specialmente la Vitamina C (non meno di 2000 mg. al giorno) e D (almeno 6000 ui al giorno) oltre A (per la protezione delle mucose) B1, B6, B12, E (antiossidante) che renderanno ancora più forte il tuo sistema immunitario. Quanto più esso si indebolisce, più sei predisposto ad ammalarti. Alcuni recenti studi hanno dimostrato anche che il miele sopratutto Manuka può aiutare molto nella lotta contro i virus.

Quindi cerca di stare alla larga da tutto ciò che potrebbe comprometterlo, stress compreso.

Lo stress è un aggravante molto potente del tuo sistema immunitario, quindi andare nel panico non ti servirà ad evitare il contagio.

Rimani tranquillo/a. Nell’80% dei casi di contagio (parliamo di soggetti sani) i pazienti non hanno avuto bisogno di una particolare assistenza medica. il 34% dei deceduti erano cardiopatici e un altro 34% diabetici. Ad oggi L’età media dei deceduti è di 80,2 anni. Quindi rimanendo calmo/a potrai tranquillamente superare questo momento.  Si sta lavorando sulla cura, è vero, ma ancora non si hanno dati a sufficienza per poter annunciare un vaccino vero e proprio.

Ecco perché rinforzare il proprio sistema immunitario è oggi di fondamentale importanza.

Inoltre dovrai praticare esercizio fisico isolatamente, se possibile all’aria aperta e sotto il sole per almeno 15/20 minuti se sei fuori allenamento, meglio oltre 40 min al giorno, mangiare più frutta, verdura e cibi vegetali e non cibi che aggravino lo sforzo digestivo. Questa attività fisica (camminata veloce), comporta una maggiore ventilazione delle vie respiratorie e quindi una maggiore ossigenazione e di conseguenza l’aumento della riserva alcalina dell’organismo; inoltre aumenta la produzione delle endorfine molecole endogene che aumentano lo stato di benessere psico-fisico.

Inoltre dovresti integrare con tutte quelle pratiche che pur non rientrando nella categoria degli “integratori” si comportano come tali, come per esempio introdurre 15/20 minuti al giorno di meditazione (i devoti di Krishna dovrebbero recitare il Maha Mantra Hare Krishna con piena devozione e, laddove possibile, aumentare il numero dei giri di tulsi-mala –corona-rosario– e leggere/studiare ancora di più i libri di Srila Prabhupada).

Diversi studi scientifici mostrano come la meditazione agisca positivamente sul sistema immunitario.

Dovresti arieggiare molto spesso il tuo ufficio (o il luogo dove vivi) in modo da far rinnovare l’aria del tuo ambiente. Mentre il mondo era impegnato a produrre farmaci per la SARS, le persone in Vietnam non facevano altro che aprire le finestre ed areare i propri spazi. E’ stato il paese che ha debellato per primo il virus.

Qui di seguito i numeri verdi regionali attivati per l’emergenza Nuovo Coronavirus:

Campania: 800 90 96 99

Emilia-Romagna: 800 033 033

Friuli Venezia Giulia: 800 500 300

Lazio: 800 11 88 00

Lombardia: 800 89 45 45

Marche: 800 93 66 77

Piemonte: 800 333 444

Provincia autonoma di Trento: 800 86 73 88

Toscana: 800 55 60 60

Trentino Alto Adige: 800 751 751

Umbria: 800 63 63 63

Val d’Aosta: 800 122 121

Veneto: 800 46 23 40

Numero di pubblica utilità dedicato al Coronavirus del Ministero della Salute: 1500

RIEPILOGO DELLE DIECI REGOLE D’ORO GENERALI PER SCONGIURARE IL CONTAGIO:

Prima regola: Il contagio può avvenire per via diretta tramite micro goccioline di saliva per via aerea [goccioline di Fluge] disperse nell’aria o indirettamente portate in bocca o sugli alimenti con le mani contaminate attraverso il contatto con oggetti a loro volta contaminati. Quindi proteggi le mucose delle vie respiratorie da un possibile ingresso del virus. Esci solo se strettamente necessario!

Evita luoghi molto frequentati e limita le visite solo a posti sicuri e non invitare gente presso il luogo dove vivi.

Se è necessario uscire devi portare l’autocertificazione (scaricabile dal sito del ministero) che deve essere sempre compilata anche per gli spostamenti a piedi. Per gli spostamenti in auto bisogna essere massimo in due ed è preferibile sedere uno davanti e uno dietro. Se si tratta di spostamenti fissi (ad esempio per andare al lavoro o per l’assistenza a un familiare malato) puoi utilizzare sempre lo stesso modulo indicando le cadenze. Se invece si tratta di spostamenti diversi, devi compilarne uno ogni volta che esci. Se al momento del controllo non sei in possesso del modulo puoi giustificare verbalmente lo spostamento.

Seconda regola: per ridurre le possibilità di essere contagiato/a occorre semplicemente lavarti con cura le mani, occorre farlo spesso e ogni volta che rincasi, come prima cosa dopo aver appoggiato le chiavi sulla mensola.

Lavarti bene le mani non significa dare una passata veloce sotto il rubinetto dell’acqua corrente: armati di pazienza e fallo bene, altrimenti la procedura sarà inefficace.

La quantità di sapone deve essere generosa, inizia sfregando i palmi delle mani in modo circolatorio. Passa poi il palmo destro sul dorso della mano sinistra, le dita devono intrecciarsi tra di loro, particolarmente importante è fare in modo che lo sfregamento arrivi fino alla base delle dita. Una volta eseguiti bene questi passaggi inverti la posizione delle mani. Il pollice deve essere frizionato in modo rotatorio, prima uno poi l’altro. Una volta terminata tutta la procedura sciacqua bene le mani sotto l’acqua corrente e abbi cura di asciugare molto bene le mani, l’ideale è farlo con una salvietta monouso.

Terza regola: non andartela a cercare! Se sei al corrente che un tuo conoscente, familiare o amico sta attraversando un momento di crisi a causa di una infezione respiratoria, rimanda ogni possibile incontro e contatto con questa persona. Non sentirti al sicuro sol perché indossi la mascherina e sei munito di disinfettante, meglio non rischiare, è una precauzione e una forma di rispetto per te stesso/a e per gli altri.

Quarta regola: cerca di evitare nel modo più assoluto il contatto con gli occhi, il naso e la bocca nei momenti in cui ti trovi in pubblico, questo è un accorgimento molto semplice e allo stesso tempo molto efficace ma che richiede attenzione; siamo abituati a mangiarci le unghie, grattarci il naso, strofinarci gli occhi, tutti gesti automatici a cui non facciamo nemmeno caso, ma occorre porci attenzione.

Quinta regola: evita di starnutire e tossire senza coprirti. Solitamente in modo del tutto spontaneo quando sentiamo arrivare uno starnuto siamo soliti portare immediatamente le mani alla bocca, le stesse mani con cui poi tocchiamo tutto ciò che ci capita a tiro. Impara a starnutire e tossire tra braccio e avambraccio, nell’incavo del gomito. Questa è una parte del corpo che molto difficilmente entrerà in contatto con le altre persone, quindi decisamente più sicura.

Sesta regola: l’allarmismo dilagante e le miriadi di notizie da cui siamo bombardati possono indurti a gesti sciocchi come ad esempio quello di assumere antibiotici o antivirali in via preventiva. Nulla di più sbagliato e dannoso per il tuo organismo e la tua salute generale; i medicinali possono fare moltissimo, ma devono essere presi solo ed esclusivamente se prescritti dal medico.

Settima regola: le superfici dove abiti o del tuo luogo di lavoro dovrebbero essere pulite e sanificate giornalmente con prodotti a base di cloro o alcol. Ogni superficie deve avere la sua spugna e i suoi guanti dedicati che dopo l’uso devono essere lavati con acqua calda. [Se non esci di casa usare le ordinarie misure igieniche]

Ottava regola: può succedere di non poterti esimere dallo stare accanto a una persona malata; in questo caso è raccomandato l’utilizzo della mascherina protettiva. Le mascherine idonee per la protezione sono quelle di classe FFP3 o, in alternativa, FFP2, certificate in conformità alla norma EN 149. Le mascherine FFP3 forniscono un’efficacia filtrante del 98%, le FFP2 invece del 92%. Come indossare correttamente una mascherina:

per prima cosa, importantissimo ribadirlo, dovrai lavarti con cura e attenzione le mani, prima e subito dopo aver indossato la mascherina protettiva, la quale deve coprire completamente il naso e la bocca e aderire perfettamente al viso. Per toglierla afferrala dall’elastico e evita di toccarla sulla parte anteriore. È consigliabile sostituirla non appena avverti che è diventata umida, in ogni caso non deve mai essere riutilizzata una seconda volta per nessun motivo. La mascherina può essere utilizzata una sola volta e da una sola persona e deve essere smaltita con cura nei rifiuti chiusa in un sacchetto sigillato. È molto importante, quando indossi una mascherina protettiva, non farti prendere da un senso di sicurezza esagerato che potrebbe portarti a trascurare tutte le altre norme di sicurezza, la tua incolumità dipende da una sinergia di azioni, non dimenticarlo mai.

Nona regola: cerca di restare ancorato alla realtà e di non cadere preda di angosce irrazionali e ingiustificate. Si sta assistendo a una preoccupante forma di razzismo verso tutto ciò che proviene dalla Cina, in molti casi non c’è cattiveria alla base di questo atteggiamento ma solo ignoranza e paura.

Christian Lindmeier, portavoce dell’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha affermato pubblicamente che la merce in arrivo dalla Cina non comporta alcun elemento di rischio. [… o dalle zone di maggiore contagio!]

Decima regola: in caso di dubbio, se non ti senti bene, se pensi di essere stato contagiato, evita di recarti al Pronto Soccorso e/o presso qualsiasi studio medico. Questo è il modo migliore per mettere al sicuro te stesso/a e il resto della comunità. Dovrai contattare il tuo medico di base o la guarda medica che saprà suggerirti il modo migliore per gestire la situazione.